AUDITORIUM DI PADOVA

La tecnologia si tramuta in un gioco di prestigio estetico creando fascino e meraviglia, assicurando allo stesso tempo il controllo bioclimatico dell’edificio.

La scoperta di una nuova tecnica o di un nuovo materiale è spesso destinata a rivoluzionare il nostro modo di vivere. Allo stesso modo l’unione di esperienze da settori diversi può portare a soluzioni e innovazioni impensate, è quindi di estrema importanza nella progettazione architettonica mantenere una visione conoscitiva trasversale dimostrandosi propositivi nell’immaginare nuove soluzioni che integrino in parti uguali metodologie e tecniche provate dall’esperienza alla partecipazione attiva nella ricerca scientifica.

Oggi, nuovi materiali vengono sviluppati ad hoc in laboratorio aprendo un ampio spettro di opportunità in molti settori, l’Architettura non fa eccezione cercando risposte alle questioni legate al consumo energetico e all’impatto ambientale.

Il complesso dell’Auditorium si compone di due volumi massicci in laterizio a facciavista contenenti l’auditorium e la sala concerti. Una superficie curva copre il volume più piccolo e si va ad intersecare con quello più grande creando nel punto più alto una terrazza all’aperto con un belvedere sul parco e sul fiume frontestanti il lotto, mentre al di sotto del guscio si crea un foyer naturale che accoglie gli utenti insieme al resto degli spazi pubblici e privati interni.

Il volume più grande è coperto da una struttura in acciaio e vetro, la superficie più esterna è composta da una moltitudine di Origami, o “fazzoletti”, in membrana idrorepellente. Il meccanismo di apertura e piegatura viene azionato al variare della temperatura interna per mezzo delle nervature incorporate nel tessuto realizzate in polimeri a memoria di forma. L’unione design/nuovi materiali permette all’edificio di regolare autonomamente le proprie condizioni di comfort interne attraverso l’apertura e la chiusura delle superfici di facciata in percentuali variabili a seconda dell’esposizione, riproducendo un suggestivo effetto di “fioritura” durante le ore diurne e notturne.

La tecnologia si tramuta così in un gioco di prestigio estetico creando fascino e meraviglia, assicurando allo stesso tempo il controllo bioclimatico dell’edificio.

NUOVO AUDITORIUM DELLA CITTA’ DI PADOVA

LUOGO:
Padova, Italia

ANNO:
2010

CLIENTE:
Comune di Padova

SUPERFICIE:
9.000 mq. interni + 11.000 mq. esterni

PROGETTO:
LPA

TEAM:
Arch. Luigi Pardo, Arch. PhD. Sandra Persiani

NOTE:
Progetto Menzionato Blue Award 2009, Categoria ‘Building with Ecological Systems’

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