VILLA MAGAZZINO

L’intervento ha come oggetto un vecchia cantina situata a Viagrande, un paese sulle pendici dell’Etna, dalla tradizione vinicultrice. I locali in questione comprendevano parte del basamento di un palazzo nobiliare del ‘500, il giardino interno privato e un’antica foresteria, separata dal fabbricato principale e completamente in rovina. La committenza richiedeva una soluzione che trasformasse, con un budget contenuto, uno o entrambi i locali – magazzino e foresteria – in abitazione. Data la superficie molto ampia dei fabbricati si sono individuate tre possibili unità autonome, considerando la possibilità di realizzarle tutte, con interventi successivi scadenzati negli anni.

Il primo intervento riguarda il rudere dell’ex foresteria. Di quello che per quattrocento anni è stato un ampio locale di rappresentanza, successivamente usato come deposito, rimangono oggi solamente le possenti mura perimetrali che racchiudono un giardino selvatico a cielo aperto. Le doppie bucature si affacciano sulla corte interna del palazzo, uno spazio privato e raccolto, siciliano per eccellenza. Il fascino ed il rispetto che suscita questo scheletro ci spinge a cercare una soluzione che soddisfi contemporaneamente le esigenze della Committenza ed esalti il corpo originale, il tutto mantenendo con esso un rispettoso distacco. A questo scopo il progetto verte sul paradosso degli ‘spazi interni a cielo aperto e spazi esterni racchiusi nell’involucro’.

Il secondo intervento propone la trasformazione di tre locali appartenenti al magazzino (cucina, cantina, legnaia) esaltando l’affaccio sulla corte interna privata, tipica di molte tradizioni nell’area mediterranea.

Nel terzo intervento, il locale d’ingresso al vecchio magazzino viene trasformato in loft. Lo spazio principale, illuminato da due ampie finestre e altrettante portefinestre affaccianti su fronti diversi, è caratterizzato dagli ampi archi in pietra lavica che sorreggono quattro volte a crociera di dimensioni variabili. L’open space è suddiviso in ambienti diversi dall’arredo disegnato su misura composto da ‘scatole lignee’ realizzate accostando essenze diverse, venendo così incontro al budget ristretto e ricordando allo stesso momento la funzione originaria dello spazio: deposito merci. La struttura esistente viene così, come negli altri interventi, sublimata a contrasto con il nuovo nel tentativo di carpire l’essenza dei luoghi.

TRASFORMAZIONE DI CANTINA E CORTE INTERNA DI PALAZZO SCUDERI

LUOGO:
Viagrande, Sicilia, Italia

ANNO:
2012

CLIENTE:
Bianca Conversi, Guglielmo Fiorista

SUPERFICIE:
265 mq. interni + 125 mq. esterni

PROGETTO:
LPA

TEAM:
Arch. PhD. Sandra Persiani, Arch. Luigi Pardo

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